Passione Bonsai Ivrea

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acero deshojo

I nostri bonsai
La storia di un Acero deshojo dal vivaio ottobre 2017 ad oggi








Ottobre 2017, acquistato presso un vivaio nelle vicinanze di Ivrea, altezza mt.1,78, circonferenza all'altezza colletto cm.12,5.




Novembre 2017 potatura drastica, altezza cm.45



Marzo  2018 rinvaso, composizione del terreno:
- lapillo come fondo del vaso
- 30% perlite
- 40% pomice
- 30% terra universale
- una manciata di humus
- una manciata di torba bionda acida



                               





                                    Aprile 2018



                               




                               Maggio  2018



                             




                            Novembre  2018



                               




Ottobre  2017 vivaio



                               




    Novembre  2017



                               




un anno dopo novembre  2018
Le Aceraceae sono una piccola famiglia caratterizzata da un centinaio di specie
arboree ed arbustive. Ampiamente distribuite nelle regioni temperate
dell’emisfero boreale, sono per la maggior parte a foglia caduca. Sebbene molte
presentino foglie palmate, esse possono essere semplici e caduche o composte
addirittura da 15 lobi. Anche il tessuto della corteccia è piuttosto vario. I fiori
sono riuniti in grappoli, spesso unisessuati, e generalmente producono un frutto
costituito da due parti. Sono circa sessanta le specie diffuse in Europa, ma in
arte bonsai sono quelle originarie del Giappone le più conosciute e coltivate per
la bellezza e la varietà di forme e colori, fra cui l’Acer palmatum e l’Acer
buergerianum.
L'ACERO COME BONSAI
Si tratta di una specie robusta, generalmente in grado di resistere al freddo
quanto al caldo. È longevo come essenza coltivata a bonsai, inoltre è facile da
modellare e risponde bene alle tecniche di coltivazione.
METODI DI OTTENIMENTO
Da seme, talea, margotta, vivaio o raccolta in natura.
ESPOSIZIONE
Va protetto dai raggi solari estivi più intensi. In autunno invece, l'esposizione
diretta al sole intensifica la colorazione del fogliame. In inverno va protetto
dalle gelate, collocandolo in un luogo riparato.
ANNAFFIATURA
Ogni qualvolta il terreno risulta asciutto al tatto. Durante i periodi estivi e
ventosi deve essere quotidiana.
RINVASO
Si effettua ogni anno per i giovani Aceri, ogni due-tre anni per quelli adulti, in
primavera quando le gemme iniziano a gonfiarsi, ma prima che compaiano le
foglie. Il composto più adatto a questa specie è costituito da: 60% di akadama,
30% terra pronta e 10% pozzolana.
POTATURA
È alla caduta delle foglie che si può fare una potatura selettiva dei rami.
Attraverso la potatura si effettua la selezione delle gemme, che non dovranno
essere dirette verso il basso o l'alto, ma orizzontalmente, a destra o a sinistra,
secondo quanto suggerisce la struttura del ramo che si sta formando.
PINZATURA
In primavera, quando si saranno sviluppati i nuovi germogli, si pinza la nuova
crescita, lasciando solamente uno o due paia di foglie. Durante il periodo
vegetativo deve essere pinzato continuamente, ogni qualvolta va fuori forma.
Ogni due anni si defogliano i giovani esemplari in maggio/giugno, eliminando
tutte le foglie, ma mantenendo il picciolo sul ramo.
AVVOLGIMENTO
A causa della sua delicata corteccia è sconsigliato, per cui si modella
principalmente con le potature.
CONCIMAZIONE
Si concima, con concime organico solido o liquido, da marzo ad ottobre
evitando i mesi più caldi di luglio e agosto.
MALATTIE
È colpito soprattutto da afide e oidio.
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