Passione Bonsai Ivrea

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carpinus-carpino

I nostri bonsai
Appartiene alla famiglia delle Betulaceae ed è originaria delle aree a clima continentale dell’Europa e dell’Asia orientale. Si tratta di piante non molto alte, con rami lunghi e sottili. In natura vive fino a 200 anni. Il Carpino comune (Carpinus betulus) presenta solchi e striature sulla corteccia grigia ed un fogliame verde brillante che, in autunno, diviene giallo paglierino. Le foglie sono caduche, alterne, ovali a doppia seghettatura. Produce fiori in amenti in aprile-maggio.
IL CARPINO COME BONSAI
Poiché presenta un tronco ben bilanciato, può essere formato in tutti gli stili. È adatto soprattutto per la formazione di bonsai di medie dimensioni.
METODI DI OTTENIMENTO
Da seme, talea legnosa, semilegnosa e margotta.
ESPOSIZIONE
In pieno sole durante tutto l’anno, ad esclusione dei mesi più caldi in cui è consigliabile un’esposizione a mezz’ombra. In inverno è bene fornirgli un’adeguata protezione in caso le temperature divengano molto rigide.
ANNAFFIATURA
Abbondante in estate. A partire dall’autunno si diraderanno le innaffiature, senza però lasciar asciugare troppo il terreno.
RINVASO
Per piante fino a 10 anni di età si effettua ogni 2 anni; superato tale periodo, è meglio trapiantare solo quando è necessario. La miscela di terra più adeguata è costituita da akadama (80%) e sabbia (20%).
POTATURA
Si potano i rami in inverno e durante il rinvaso, sino alla seconda nuova gemma.
PINZATURA
Si cimano i germogli in aprile, maggio e ottobre quando presentano almeno 8-10 foglie
AVVOLGIMENTO
Lo si può effettuare in primavera o all’inizio dell’autunno, proteggendo però il filo con della carta adesiva per non danneggiare la corteccia.
CONCIMAZIONE
Concime liquido organico (tipo Bonsan) da somministrare con frequenza
settimanale per il primo mese dall’apertura delle gemme; successivamente ogni 2 settimane sino a tarda estate.
MALATTIE
È soggetto a ragnetto rosso, bruchi e oidio.
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