Passione Bonsai Ivrea

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defogliazione

Notizie generali
Con il termine defogliazione s’intende l’operazione di eliminazione parziale o totale delle foglie nelle specie a foglia caduca, a prescindere da quella che avviene naturalmente in autunno. Oltre che per ridurre la dimensione delle foglie, questa tecnica viene applicata anche per aumentare la ramificazione fine; negli alberi adulti lo scopo è quello di favorire lo sviluppo della vegetazione interna. Vi sono però altre valide ragioni per cui applicarla:
- equilibrare la forza dell’albero, defogliandone le zone più vigorose;
- perché i colori autunnali siano più intensi;
- dare un profilo perfetto all’albero, eliminando le foglie che escono dalla silhouette.
- eliminare le foglie danneggiate dal vento, dalla siccità o dall’eccesso di calore e sostituirle quindi con foglie nuove.
Defogliando, inoltre, la ramificazione di due anni si ottiene in uno soltanto, in quanto una seconda germogliazione nella stagione vegetativa stimola la crescita di nuovi ramoscelli, mentre se è necessario trapiantare fuori epoca, la defogliazione agisce come misura preventiva contro la disidratazione, poiché evita il rischio di un’eccessiva traspirazione. Generalmente la defogliazione si applica sulle varietà a foglia caduca, tuttavia può essere operata anche su alcune piante a foglia perenne come Olivi, Lecci e Ficus retusa, con successo. Le conifere, invece non vanno mai defogliate. È una tecnica che è meglio applicare ad anni alterni e solo su alberi giovani, che godano di ottima salute.

Tempi e modi di applicazione
È molto importante applicare la defogliazione nel momento ottimale. Nel calendario della vita dell’albero esso si colloca nel periodo in cui la germogliazione primaverile è maturata e ha cessato di allungarsi (generalmente tra i mesi di giugno e luglio). Se si effettuasse troppo presto, la nuova vegetazione si presenterebbe piuttosto debole e perfino caratterizzata da foglie eccessivamente grandi, mentre operando tardi, potrebbe capitare che l’albero addirittura non germogli o, pur germogliando, i ramoscelli nuovi non resistano al freddo dell’inverno.  Nel caso si defogli una specie a picciolo corto, quest’ultimo andrà eliminato totalmente, avendo cura però di non danneggiare il germoglio latente che si trova nell’ascella della foglia. Nelle specie a picciolo lungo, invece, verrà lasciato direttamente sulla pianta, poiché cadrà naturalmente quando cominceranno a crescere le nuove foglie. Si può applicare anche la defogliazione parziale, che consiste nel togliere solamente le foglie più grosse lasciando le più piccole e delicate. In questo caso il picciolo andrà tagliato a metà. La defogliazione parziale può essere effettuata senza problemi durante tutta la vita dell’albero, anche su esemplari centenari, visto che lo scopo di questa operazione è quello di mantenere in buona salute tutte le vegetazioni della pianta. Sia la defogliazione totale, sia quella parziale si effettua con l’apposita forbice per defogliazione.

Cure pre-defogliazione
Prima di procedere alla defogliazione di un albero, ci si dovrà assicurare che esso goda di buona salute. Nei due mesi precedenti alla defogliazione bisognerà provvedere ad una concimazione abbondante dell’esemplare, non si utilizzeranno concimi ad alto contenuto di azoto per evitare che le nuove foglie crescano troppo grandi. La fertilizzazione non sarà necessaria invece, se si effettuerà solo una defogliazione parziale (eliminazione di circa 1/4-1/5 delle foglie).

Cure post-defogliazione
Uno volta defogliato, l’albero necessita di meno acqua, poiché la sua superficie di evaporazione risulta notevolmente diminuita. È consigliabile comunque effettuare delle vaporizzazioni sulla chioma per favorire lo sviluppo delle nuove gemme. Quando l’albero avrà germogliato, si ritornerà ad annaffiare e concimare normalmente. La collocazione ideale dopo la defogliazione è quella a mezz’ombra, poiché il sole intenso provocherebbe alla pianta un inutile stress, mentre un'ombra eccessiva rischierebbe di compromettere il processo di fotosintesi in un albero già svantaggiato dalla mancanza di foglie. Dopo aver defogliato, sarà necessario completare il lavoro con una potatura leggera. La forza dell’albero si dirige principalmente verso le gemme apicali dei rami che, germogliando prima, sottrarranno forza a quelle interne. Per questo motivo dopo la defogliazione tutte le punte, o meglio le gemme finali di rami e ramoscelli vanno tagliate, evitando però di toccare i rami deboli o che si devono ingrossare. In base alla struttura che si desidera dare all’albero si poteranno di conseguenza i rami troppo lunghi, quelli che crescono verso l’alto e il basso, quelli opposti, ecc. Una volta che l’albero avrà germogliato, si opererà la pinzatura solo nei punti in cui la crescita apparirà vigorosa. Va sottolineato che sia la potatura, sia la pinzatura sono due operazioni molto importanti e imprescindibili dalla defogliazione.
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