Passione Bonsai Ivrea

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Diagnosi

Malattie
Diagnosi
Foglia È la parte della pianta di maggior valore diagnostico. Dall'esame di quest'organo si può risalire alla patologia in corso. Le alterazioni riscontrabili osservando le foglie possono essere causate da un'azione patogena diretta o indiretta che ha luogo nella foglia o nelle altre parti della pianta.
Fiori
Non sono indicativi ai fini diagnostici, tranne nei casi in cui la patologia sia specifica di questi organi.
Frutti
Da essi è possibile trarre numerose indicazioni sullo stato di salute della pianta, anche se non sono sempre attendibili a causa della particolare struttura dei loro tessuti.
Organi assili (rami, tronco e nodi)
Dall'esame di questi organi non si possono sempre identificare le malattie, in quanto la loro struttura ostacola l'analisi. Infatti colore, consistenza e deformazioni naturali possono confondere o addirittura celare malattie che sarà possibile diagnosticare solo dopo la morte dei tessuti. Di conseguenza è molto importante valutare con estrema attenzione ogni variazione di colore e di struttura dei tessuti esterni o interni alla zona corticale di questi elementi.
Radici
È importante analizzarle attentamente, alla luce del ruolo fondamentale che rivestono nel complesso apparato biologico dei vegetali. Infatti, dall'esame delle radici è possibile individuare le cause di alcune patologie che si manifestano in tutta la pianta.
Colletto
È la zona di collegamento tra l'apparato radicale e il tronco; situato a livello del suolo, si tratta di una delle parti più vulnerabili. Per questo motivo molti sintomi patologici si possono attribuire ad un'alterata funzionalità del colletto, soprattutto nel caso di piante innestate.
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