Passione Bonsai Ivrea

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ficus ginseng

I nostri bonsai
Appartiene alla famiglia delle Moraceae e comprende diverse migliaia di specie distribuite tra le zone temperate del globo. Per la maggior parte sono originarie del Mediterraneo, dell’Asia orientale e dell’America centrale e meridionale. Sono piante legnose, che vanno dagli enormi Ficus banyan, alti alcune decine di metri ai piccoli rampicanti, quali i Ficus repens. Le foglie sono alterne, semplici e nascono da una guaina (la perula) che le circonda e cade al loro schiudersi, lasciando una cicatrice. I fiori sono unisessuali, minuscoli, raggruppati all’interno di ricettacoli cavi. In Italia è particolarmente diffuso il Ficus carica che in estate emette il classico frutto del Fico.
IL FICO COME BONSAI
È il bonsai da interno per antonomasia. Può essere coltivato in tutti gli stili e in qualsiasi dimensione, anche se le specie a foglia piccola sono adatte soprattutto per la coltivazione shohin. Le varietà di banyan, come il Ficus retusa, hanno stupende radici aeree che vengono spesso evidenziate con la coltivazione su roccia. Il Ficus carica viene coltivato invece, all'esterno e soprattutto per il frutto, visto che le foglie sono molto grandi.
METODI DI OTTENIMENTO
Per talea, margotta, vivaio e fusione di tronchi.
ESPOSIZIONE
Si adatta a quasi tutte le condizioni ambientali. Grazie alle sue spesse foglie sopporta perfettamente l’aria secca presente nelle abitazioni. È bene comunque evitare sbalzi di temperatura, che non deve mai scendere al di sotto dei 10°, e correnti d’aria. Non esporre mai in pieno sole la specie da interno. Il Ficus carica teme le gelate per cui va protetto in inverno. Gradisce particolarmente l'esposizione al sole.
ANNAFFIATURA
Abbondante durante la stagione vegetativa, più moderata in inverno, specialmente se la pianta è coltivata in posizione poco illuminata. È bene vaporizzare spesso la chioma.
RINVASO
Questa operazione deve essere effettuata sempre e solo nella tarda primavera: ogni 2 anni per piante giovani, ogni 7/8 anni per piante più mature. Il composto migliore consiste in: akadama (40%), terriccio (40%) e sabbia (20%).
POTATURA
In generale, i Ficus non sopportano con facilità quella drastica. Se il Ficus cresce
sano, due volte all’anno si eliminano i rami che si sviluppano verso il basso, verso l’interno del tronco e quelli che s’incrociano. Da qualunque incisione fuoriesce lattice, quindi è meglio praticare le potature importanti in inverno, trattando le ferite con pasta cicatrizzante. Nebulizzando le ferite, il latte coagula. Il Ficus carica è meglio potarlo a fine maggio.
PINZATURA
La pinzatura dei Ficus si pratica durante tutto l’anno poiché, se tenuti all’interno in inverno, la crescita è continua.
AVVOLGIMENTO
I Ficus sono flessibili e quindi possono essere avvolti facilmente, facendo però attenzione alla rapida crescita di questa specie: il filo può arrivare ad incidere la corteccia in soli 30 giorni.
CONCIMAZIONE
La crescita dei Ficus da interno è molto più equilibrata se si usa mensilmente concime organico aburukasu in pastiglie a lenta cessione o, per praticità, un concime liquido generico (tipo Bonsan), da marzo ad ottobre, esclusi i mesi più caldi. Il Ficus carica si concima leggermente in primavera ed in modo abbondante in autunno.
MALATTIE
Questa essenza viene solitamente aggredita da bruchi e più raramente da tripidi, ragnetto rosso e cocciniglia.
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