Passione Bonsai Ivrea

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juniperus-Ginepro pre-bonsai

I nostri bonsai
Appartiene alla famiglia delle Cupressaceae, che comprende una sessantina di specie diffuse nell’emisfero boreale, soprattutto in aree tendenzialmente aride. Si tratta di alberi o arbusti resinosi, con foglia aghiforme o squamiforme, fiori maschili e femminili separati sulla stessa base (piante monoiche) o su basi distinte (piante dioiche). Il frutto, il cui nome è coccola,  è carnoso e a forma di bacca. I Ginepri si dividono in due gruppi: quelli ad aghi, con foglie verticillate, aghiformi e pungenti e quelli a scaglie, con foglie opposte, squamiformi non pungenti. Le varietà più comuni utilizzate a bonsai provengono da Cina e Giappone e sono rispettivamente lo Juniperus chinensis e lo Juniperus rigida.
IL GINEPRO COME BONSAI
I Ginepri sono piante forti, che si adattano, senza problemi, a vivere in vaso bonsai. Rispondono bene a tutte le tecniche e spesso alcune zone dell’albero vengono lavorate con jin e shari.
METODI DI OTTENIMENTO
Da seme, talea, margotta, innesto e raccolta in natura.
ESPOSIZIONE
Devono essere collocati all’esterno, in luogo ben ventilato e soleggiato, proteggendoli unicamente dagli eccessi di calore e dal freddo molto intenso.
ANNAFFIATURA
Durante il periodo vegetativo va annaffiato abbondantemente, ma si evitino gli eccessi o le mancanze d’acqua.
RINVASO
L’epoca migliore è la primavera inoltrata, quando iniziano a germogliare. Le piante giovani, in fase di crescita, si trapiantano ogni 2 anni, mentre quelle già formate ogni 4/5 anni. L’akadama costituisce il terriccio ideale.
POTATURA
Si applicano due tipi di potatura: quella di formazione e quella di mantenimento. L’eliminazione o riduzione di rami inadeguati non deve essere mai drastica, ma graduale e progressiva, per evitare di compromettere l’intera porzione di ramo a causa del ritiro di linfa. È bene operare durante i mesi di riposo vegetativo della pianta, soprattutto in gennaio e febbraio per entrambi i tipi di potatura.
PINZATURA
Si effettua dalla fine della primavera a fine agosto. È meglio evitare di pinzare tutta la pianta in una volta sola, poiché in questo modo si debilita, pregiudicando
il suo successivo sviluppo. Perciò occorre pinzare poco per volta, durante tutta la stagione attiva.
AVVOLGIMENTO
Si usa il filo di alluminio ramato o di rame, che va applicato direttamente sulla corteccia se il ramo non è molto rigido; in caso contrario è meglio avvolgerlo con della rafia inumidita, precedentemente all’utilizzo del filo. Il filo, che su questa specie può essere lasciato anche a lungo, va subito rimosso non appena comincia ad incidere la corteccia. L’epoca adatta a questa operazione è l’inverno.
CONCIMAZIONE
Durante il periodo vegetativo devono disporre di concime in abbondanza (soprattutto gli esemplari giovani). Il concime adatto è quello organico a lenta cessione, tipo hanagokoro della linea Bonsan, che mantiene un livello costante di alimenti nel substrato durante tutto il periodo di attività della pianta.
MALATTIE
Tra gli insetti, è soggetto soprattutto a cocciniglie, afidi, tignole e minatori. Molto spesso i Ginepri sono attaccati anche da funghi e acari.
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