Passione Bonsai Ivrea

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Notizie generali

Malattie
Notizie generali
Come i suoi compagni in natura, il bonsai è soggetto all'aggressione di parassiti di origine animale e vegetale, virus e batteri. Non sempre l'identificazione di un parassita risulta semplice, in quanto gli elementi che concorrono allo sviluppo sintomatologico sono numerosi. Per evitare un'analisi errata, occorre quindi esaminare la pianta nella sua totalità (foglie, fiori, frutti, radici, colletto, rami e tronco) e, se possibile, è anche importante conoscere la tipologia e la data di eventuali concimazioni, irrigazioni e precedenti trattamenti fitopatologici. Un problema che si può presentare durante l’analisi è quello dovuto alla concomitanza di due o più patologie sullo stesso soggetto. Ciò potrebbe alterare la caratteristica rilevabile delle singole malattie, inducendo così a errori di valutazione. Occorre, pertanto, analizzare la pianta anche per verificare l’esistenza di più malattie, per poi procedere alla cura delle patologie individuate. In molti casi la presenza di malattia va messa in relazione a fattori pedoclimatici, ovvero a particolari situazioni ambientali che provocano nella pianta squilibri metabolici causandone la diminuzione della capacità di resistenza ai parassiti. L’ambiente è inoltre capace di influire sui parassiti in modo diretto: temperatura, umidità, luce, pressione atmosferica, quantità di anidride carbonica e ossigeno infatti, influenzano l’epidemiologia dei patogeni. Le vie di propagazione delle malattie sono molteplici e conoscerle può essere d’aiuto nel combatterle. I fattori idrici, termici e luminosi sono molto importanti per la pianta ed è per cui evidente che eccessi o carenze causano deperimento dei diversi organi o addirittura di tutta la pianta. La reazione di quest’ultima sarà differente in base alla durata e all’intensità dei fenomeni. Alcuni difetti di coltivazione possono essere facilmente individuati grazie all’attenta osservazione delle foglie. A secondo della loro struttura fisica e cromatica sarà semplice individuare a quale carenza o eccesso è necessario far fronte. Gli squilibri nutrizionali causati dall'eccesso o dalla carenza dei sali minerali che necessita la pianta per svolgere il proprio ciclo biologico possono causare seri danni, tanto da comprometterne la vitalità. Molte volte, nonostante le regolari concimazioni, ci si trova di fronte a piante che presentano patologie da carenza; ciò è dovuto a quei fattori che impediscono la solubilizzazione dei sali minerali. In particolare il Ph, l'umidità del terreno, l'antagonismo tra i diversi sali minerali, l'attività della microflora ed anche la quantità di fitofarmaci presente nel terreno sono in grado di influenzare fortemente la solubilizzazione degli elementi minerali contenuti nel suolo.  
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